
Ricordare per costruire la paceQui
Vivono per sempre
Gli occhi che furono chiusi alla luce
Perchè tutti
Li avessero aperti
Per sempre
alla luce.
(Giuseppe Ungaretti)
I docenti della scuola media Ungaretti hanno pensato di rinnovare attraverso le immagini che offrono la poesia e l'arte, la conoscenza e la consapevolezza di un periodo storico ancora così vicino a noi, ma che rischia di apparire lontano ed estraneo alla nostra vita presente per la frenesia del tempo moderno. Per coinvolgere i giovani con i fatti, per allontanare retorica e luoghi comuni che affossano i pensieri e disperdono la memoria, si sono cercati linguaggi che continuino a stimolare nuove emozioni, nuovi sentimenti e creino nuovi pensieri per RICORDARSI DI RICORDARE.
Per questo è importante leggere, parlare, ascoltare le testimonianze dirette che il tempo non ha cancellato affinchè le ricorrenze non diventino scontate. Chi non ricorda i fatti storici è destinato a riviverli, diceva Primo Levi. Gli elaborati dei ragazzi, che sono stati usati per realizzare un calerndario, sono il frutto di un'attività svolta nelle classi da diversi mesi per evitare che "La giornata della memoria" diventi una goccia che vuole curare l'amnesia e l'indifferenza di troppi. E' importante far circolare i pensieri, capire il passato per conoscere il presente, per prendere consapevolezza, coscienza dell'Olocausto che c'è stato, e che continua ad esserci fra etnie diverse.
I docenti della scuola media G. Ungaretti di Bentivoglio
Poesie associate a questo progetto